Come capire se casa tua ha l’intercapedine
L’insufflaggio funziona solo se l’intercapedine esiste davvero, è abbastanza spessa ed è libera. Non è una cosa che si può stabilire al telefono, e nemmeno guardando la casa da fuori. Si verifica, e la verifica è gratuita.
Tre indizi che puoi controllare da solo, stasera
Non sostituiscono la verifica, ma ti dicono se vale la pena chiamarci. Sono gratis e non richiedono attrezzi. Se invece rientri in uno dei casi in cui l’insufflaggio non si fa, lo scopri prima ancora di alzare il telefono.
- 01 Misura lo spessore del muro su una finestra
Apri una finestra e misura la profondità del vano, dal filo esterno al filo interno. Sotto i 25 cm l’intercapedine è improbabile. Fra 28 e 40 cm è molto probabile. Sopra i 45 cm potresti avere muratura piena di vecchia costruzione.
- 02 Guarda l’anno di costruzione
La muratura a cassa vuota si diffonde in Italia dagli anni Cinquanta e resta la norma fino ai primi anni Novanta. Se la casa è di quel periodo, le probabilità sono alte. Prima degli anni Cinquanta, molto basse. Dopo il 1995, spesso l’intercapedine c’è ma è già isolata in origine.
- 03 Tocca il muro perimetrale in una mattina fredda
Confronta con un muro interno. Se quello esterno è nettamente più freddo e d’inverno vedi condensa o macchie negli angoli, stai perdendo calore da lì. È il sintomo, non la diagnosi: il rimedio dipende da cosa c’è dentro.
Come la facciamo noi
Mezz’ora, senza sporcare e senza rompere niente che non sia già apribile. Lo spessore che misuriamo qui è anche la variabile che pesa di più sul costo del lavoro: è il motivo per cui non preventiviamo al telefono.
- 01 Ricognizione dall’esterno
Misuriamo lo spessore su porte e finestre e guardiamo com’è fatta la muratura dove è a vista. Già qui si escludono parecchi casi.
- 02 Apertura di un punto già esistente
Smontiamo la placca di una presa elettrica su parete perimetrale. È un’apertura che c’è già: in questa fase non foriamo nulla.
- 03 Foro pilota, solo se serve
Se il quadro resta dubbio pratichiamo un foro di prova di pochi millimetri in un punto nascosto, dietro un mobile o in un locale di servizio, e lo richiudiamo subito. Te lo chiediamo prima di farlo.
- 04 Esito scritto, anche se è no
Ti lasciamo per iscritto lo spessore rilevato, i punti verificati e l’esito. Se è negativo, il documento ti serve comunque: puoi mostrarlo a chiunque altro ti proponga lo stesso intervento.
Conta quanto è larga, non solo se c’è
Per capirlo guardiamo come sono posati i mattoni del muro interno e di quello esterno. Posato di piatto, il mattone fa un muro di circa 12 centimetri; posato di coltello, di circa 6,5. Dallo spessore totale si tolgono i due muri e l’intonaco, dentro e fuori, e quello che resta è l’intercapedine. Su un muro di 30 centimetri, con entrambi i muri di piatto restano pochi centimetri, a volte troppo pochi; con entrambi di coltello ne restano più di dieci, ed è il caso in cui l’intervento rende di più.
L’intercapedine può esserci su un lato della casa e non sull’altro, o essere interrotta a metà da un pilastro o da un tramezzo. Controlliamo più punti, su esposizioni diverse. Chi verifica una presa sola e preventiva tutta la casa sta tirando a indovinare.
La verifica non ti impegna a nulla
Non è un sopralluogo commerciale travestito. Se dalla verifica risulta che casa tua non è adatta, te lo diciamo, ti lasciamo l’esito scritto e ce ne andiamo. Non paghi niente e non ti richiamiamo per convincerti del contrario.