Isolare i muri di casa senza cappotto. E sentirlo in bolletta.
Nelle case costruite fra gli anni Sessanta e i primi anni Novanta il muro perimetrale è doppio, con un’intercapedine d’aria in mezzo. Quell’aria si muove: d’inverno porta fuori il calore che paghi, d’estate lascia entrare quello che non vuoi.
Riempirla si sente prima ancora sul muro: d’inverno smette di essere freddo al tatto, d’estate le stanze sotto il tetto restano vivibili. Si lavora quasi sempre in una giornata, senza ponteggio e senza che tu debba uscire di casa.
Quanto valga in euro dipende da com’è fatta casa tua, ed è il motivo per cui veniamo a misurare prima di fare un prezzo.
L’isolamento termico dei muri, in concreto
Le quattro domande che ci fanno sempre per prime, con la risposta secca.
| Sopralluogo e preventivo | Gratuiti, anche se dalla verifica risulta che non si può fare nessun costo a carico tuo in caso di esito negativo |
|---|---|
| Detrazione fiscale | 50% abitazione principale, 36% altri immobili spese 2026, massimale 96.000 € per unità · Agenzia delle Entrate, verificato a ottobre 2026 |
| Attività dal | 1994, a Pinerolo e nel Pinerolese specializzazione esclusiva in insufflaggio |
Sul risparmio in bolletta
Il risparmio riguarda due voci: il riscaldamento d’inverno e il condizionamento d’estate, perché una parete isolata rallenta il calore in tutti e due i versi.
Quello che non troverai qui è una percentuale garantita. Molti nel settore la pubblicano; noi no, perché quel numero dipende da com’è fatta la tua casa e chi lo pubblica dovrebbe poterlo dimostrare.
Quello che possiamo fare è misurare il tuo caso: consumo prima, consumo dopo, sulle tue bollette.
Cinque passaggi, quasi sempre in un giorno
- 01 Verifica dell’intercapedine
Si smonta una presa elettrica e si guarda dentro il muro. In dieci minuti sappiamo se c’è il vuoto e quanto è spesso. Se non c’è, ci fermiamo qui e non ti costa nulla.
- 02 Tracciamento dei fori
Si segna sul muro una griglia regolare, così che l’isolante arrivi ovunque senza lasciare zone vuote. I fori sono di circa quattro centimetri.
- 03 Insufflaggio in pressione
Il materiale viene iniettato con una macchina finché l’intercapedine non è satura, alla densità giusta. È la densità la parte che conta: un materiale posato a densità insufficiente si assesta, e dopo qualche anno la parte alta della parete torna a disperdere.
- 04 Chiusura e stuccatura
I fori vengono richiusi e stuccati a filo muro. Il ripristino della tinteggiatura non è compreso: te lo diciamo prima, non dopo.
- 05 Fattura
Con la descrizione corretta dei lavori eseguiti e i nostri dati. Da lì in poi la parte fiscale è del tuo commercialista: noi facciamo i lavori, non le pratiche.
- Strato esterno — forato e richiuso a fine lavoro
- Materiale in pressione — iniettato fino a saturazione
- Intercapedine satura — l’aria non si muove più: il calore resta dentro
- Strato interno — resta com’è, non lo tocchiamo
Quando l’insufflaggio non si deve fare
Facciamo solo questo mestiere dal 1994, e questo ci lascia liberi di dirti di no. Un’impresa che fa di tutto, se ti sconsiglia il lavoro, perde il lavoro. Noi perdiamo un sopralluogo e ci teniamo la reputazione.
| Muratura piena | Pietra, mattone pieno, tufo senza camera d’aria. Non c’è nulla da riempire. |
|---|---|
| Intercapedine sotto i 4 cm | Il materiale non arriva a saturazione e il risultato non giustifica la spesa. |
| Intercapedine interrotta | Detriti di cantiere, tramezzi interni, solai che tagliano la camera. L’isolante si ferma e restano zone fredde peggiori di prima. |
| Umidità di risalita | Va risolta prima. Isolare un muro bagnato sposta il problema, non lo toglie. |
| Intercapedine già riempita | Capita in edifici già coibentati in origine o con un vecchio intervento, per esempio con palline di polistirolo. Si verifica prima di preventivare. |
Quello che l’insufflaggio non risolve
Riempire l’intercapedine non elimina i ponti termici di pilastri, travi e solai, che sono in cemento armato e non hanno camera d’aria. Migliora molto la parete, non trasforma la casa in una costruzione nuova. Chi ti promette il contrario ti sta vendendo qualcos’altro.
Cosa entra nel muro
La scelta dipende dallo spessore dell’intercapedine e da com’è fatto l’edificio, e la facciamo al sopralluogo. La colonna conducibilità indica quanto calore lascia passare il materiale: più il numero è basso, meglio isola.
| Materiale | λ (W/mK) | Dove lo usiamo |
|---|---|---|
| Fiocchi di fibra di cellulosa Carta riciclata trattata con sali di boro | 0,038 – 0,045 intervallo di categoria, UNI EN 15101-1 | Intercapedini regolari e sottotetti. Ecologica, traspirante, buon comportamento acustico. |
| Fiocchi di lana di vetro Vetro riciclato fuso e fibrato | 0,034 – 0,040 intervallo di categoria, UNI EN 14064-1 | La scelta più frequente in intercapedine: incombustibile, non igroscopica, stabile nel tempo. |
| Fiocchi di lana di roccia Roccia basaltica fusa e fibrata | 0,038 – 0,045 intervallo di categoria, UNI EN 14064-1 | Densità maggiore della lana di vetro: si preferisce dove conta anche l'attenuazione acustica. |
| Sughero in granuli Corteccia di quercia da sughero, granulata | 0,040 – 0,050 intervallo di categoria, dichiarazione del produttore | Materiale naturale, imputrescibile. Si sceglie quando il committente lo chiede espressamente. |
| Vermiculite espansa Minerale espanso ad alta temperatura | 0,060 – 0,070 intervallo di categoria, UNI EN 14317-1 | Incombustibile e molto stabile. Isola meno degli altri a parità di spessore: si usa in casi particolari. |
Perché questi numeri sono intervalli
Sono i valori di categoria delle norme di prodotto, non la scheda di un prodotto specifico. Il valore esatto dipende dal materiale che posiamo a casa tua, e te lo indichiamo nel preventivo con la sua dichiarazione di prestazione. Diffida di chi pubblica un numero secco senza dire di quale prodotto sta parlando.
Secondo intervento
Il tetto disperde più dei muri, e costa meno isolarlo
Il calore sale. Il solaio del sottotetto è la superficie più economica su cui intervenire: si lavora in orizzontale, senza forare i muri e senza ripristini di tinta. Se non è praticabile lo insuffliamo; se lo è, si stende l’isolante.
Area di intervento
Provincia di Torino e di Cuneo, non tutto il Piemonte
Il Pinerolese, le valli Chisone e Pellice, la fascia della provincia di Cuneo che comincia a pochi chilometri da qui e, verso nord, i comuni sulla strada per Torino, città compresa. Ogni comune ha la sua pagina con i suoi dati: distanza, zona climatica, quota di case costruite nell’epoca in cui l’intercapedine c’è. Nel Pinerolese siamo l’impresa che arriva in venti minuti e torna se serve.
Il sopralluogo è gratuito anche se la risposta è no
Veniamo a vedere il muro, guardiamo dentro l’intercapedine e ti diciamo se si può fare e quanto costa. Se non si può, te lo diciamo e finisce lì, senza che tu abbia speso niente.