348 2618660 Pinerolese, provincia di Torino e di Cuneo Sopralluogo gratuito, anche se la risposta è no
Giordano Isolamenti Insufflaggio dal 1994

Isolare i muri di casa senza cappotto. E sentirlo in bolletta.

Nelle case costruite fra gli anni Sessanta e i primi anni Novanta il muro perimetrale è doppio, con un’intercapedine d’aria in mezzo. Quell’aria si muove: d’inverno porta fuori il calore che paghi, d’estate lascia entrare quello che non vuoi.

Riempirla si sente prima ancora sul muro: d’inverno smette di essere freddo al tatto, d’estate le stanze sotto il tetto restano vivibili. Si lavora quasi sempre in una giornata, senza ponteggio e senza che tu debba uscire di casa.

Quanto valga in euro dipende da com’è fatta casa tua, ed è il motivo per cui veniamo a misurare prima di fare un prezzo.

Dove se ne va il calore, e cosa cambia dopo l’intervento Sezione di una casa unifamiliare. Prima dell’intervento il calore esce dalle pareti perimetrali, dal solaio del sottotetto e dal tetto. Dopo l’insufflaggio dell’intercapedine e l’isolamento del solaio, il calore trova materiale isolante e resta in gran parte all’interno. SOTTOTETTO ABITATO INVERNO · il caldo dentro, il freddo fuori ESTATE · il caldo fuori, il fresco dentro
Sezione di una casa unifamiliare a lavoro fatto. Rosso è il caldo, azzurro è il fresco, in tutte e due le stagioni: cambia solo da che parte stanno. D’inverno il calore resta dentro e il freddo si ferma sui muri. D’estate accade l’opposto, e il punto piu’ critico diventa il tetto.

L’isolamento termico dei muri, in concreto

Le quattro domande che ci fanno sempre per prime, con la risposta secca.

Un giorno Nella maggior parte dei casi. Due se l’edificio è grande o si lavora in alto.
Nessun ponteggio Si lavora quasi sempre dall’interno di casa. Nessuna pratica comunale.
Resti in casa Non devi andartene. I fori sono di circa quattro centimetri e vengono richiusi.
4 – 5 cm Lo spessore minimo di intercapedine che serve. Se non c’è, non si fa.
Le condizioni economiche, con la fonte di ogni numero
Sopralluogo e preventivo Gratuiti, anche se dalla verifica risulta che non si può fare nessun costo a carico tuo in caso di esito negativo
Detrazione fiscale 50% abitazione principale, 36% altri immobili spese 2026, massimale 96.000 € per unità · Agenzia delle Entrate, verificato a ottobre 2026
Attività dal 1994, a Pinerolo e nel Pinerolese specializzazione esclusiva in insufflaggio

Sul risparmio in bolletta

Il risparmio riguarda due voci: il riscaldamento d’inverno e il condizionamento d’estate, perché una parete isolata rallenta il calore in tutti e due i versi.

Quello che non troverai qui è una percentuale garantita. Molti nel settore la pubblicano; noi no, perché quel numero dipende da com’è fatta la tua casa e chi lo pubblica dovrebbe poterlo dimostrare.

Quello che possiamo fare è misurare il tuo caso: consumo prima, consumo dopo, sulle tue bollette.

Cinque passaggi, quasi sempre in un giorno

  1. 01 Verifica dell’intercapedine

    Si smonta una presa elettrica e si guarda dentro il muro. In dieci minuti sappiamo se c’è il vuoto e quanto è spesso. Se non c’è, ci fermiamo qui e non ti costa nulla.

  2. 02 Tracciamento dei fori

    Si segna sul muro una griglia regolare, così che l’isolante arrivi ovunque senza lasciare zone vuote. I fori sono di circa quattro centimetri.

  3. 03 Insufflaggio in pressione

    Il materiale viene iniettato con una macchina finché l’intercapedine non è satura, alla densità giusta. È la densità la parte che conta: un materiale posato a densità insufficiente si assesta, e dopo qualche anno la parte alta della parete torna a disperdere.

  4. 04 Chiusura e stuccatura

    I fori vengono richiusi e stuccati a filo muro. Il ripristino della tinteggiatura non è compreso: te lo diciamo prima, non dopo.

  5. 05 Fattura

    Con la descrizione corretta dei lavori eseguiti e i nostri dati. Da lì in poi la parte fiscale è del tuo commercialista: noi facciamo i lavori, non le pratiche.

Sezione della parete durante l’insufflaggio Sezione orizzontale di un muro perimetrale a cassa vuota. Da sinistra: strato esterno in laterizio, intercapedine d’aria di quattro o cinque centimetri, strato interno in laterizio. Nella parte bassa l’intercapedine è già satura di materiale isolante iniettato da un foro praticato nello strato esterno. Nella parte alta, ancora vuota, l’aria si muove in un moto convettivo che porta via il calore. ESTERNO INTERNO STRATO ESTERNO forato e richiuso a fine lavoro MATERIALE IN PRESSIONE iniettato fino a saturazione ARIA IN MOTO sale calda, scende fredda, e porta fuori il calore INTERCAPEDINE SATURA l’aria non si muove più: il calore resta dentro STRATO INTERNO resta com’è, non lo tocchiamo 4 – 5 cm minimo
  • Strato esterno — forato e richiuso a fine lavoro
  • Materiale in pressione — iniettato fino a saturazione
  • Intercapedine satura — l’aria non si muove più: il calore resta dentro
  • Strato interno — resta com’è, non lo tocchiamo
Sezione orizzontale della parete durante l’intervento. In basso l’intercapedine è già satura, in alto è ancora vuota e l’aria continua a portare fuori il calore. Disegno tecnico, non una fotografia: il lavoro finito sta dentro il muro e non si vede.

Come facciamo la verifica

Quando l’insufflaggio non si deve fare

Facciamo solo questo mestiere dal 1994, e questo ci lascia liberi di dirti di no. Un’impresa che fa di tutto, se ti sconsiglia il lavoro, perde il lavoro. Noi perdiamo un sopralluogo e ci teniamo la reputazione.

Casi in cui ci fermiamo
Muratura piena Pietra, mattone pieno, tufo senza camera d’aria. Non c’è nulla da riempire.
Intercapedine sotto i 4 cm Il materiale non arriva a saturazione e il risultato non giustifica la spesa.
Intercapedine interrotta Detriti di cantiere, tramezzi interni, solai che tagliano la camera. L’isolante si ferma e restano zone fredde peggiori di prima.
Umidità di risalita Va risolta prima. Isolare un muro bagnato sposta il problema, non lo toglie.
Intercapedine già riempita Capita in edifici già coibentati in origine o con un vecchio intervento, per esempio con palline di polistirolo. Si verifica prima di preventivare.

Quello che l’insufflaggio non risolve

Riempire l’intercapedine non elimina i ponti termici di pilastri, travi e solai, che sono in cemento armato e non hanno camera d’aria. Migliora molto la parete, non trasforma la casa in una costruzione nuova. Chi ti promette il contrario ti sta vendendo qualcos’altro.

Tutti i casi, con le ragioni tecniche

Cosa entra nel muro

La scelta dipende dallo spessore dell’intercapedine e da com’è fatto l’edificio, e la facciamo al sopralluogo. La colonna conducibilità indica quanto calore lascia passare il materiale: più il numero è basso, meglio isola.

Materiali impiegati — conducibilità termica λ in W/mK
Materiale λ (W/mK) Dove lo usiamo
Fiocchi di fibra di cellulosa Carta riciclata trattata con sali di boro 0,038 – 0,045 intervallo di categoria, UNI EN 15101-1 Intercapedini regolari e sottotetti. Ecologica, traspirante, buon comportamento acustico.
Fiocchi di lana di vetro Vetro riciclato fuso e fibrato 0,034 – 0,040 intervallo di categoria, UNI EN 14064-1 La scelta più frequente in intercapedine: incombustibile, non igroscopica, stabile nel tempo.
Fiocchi di lana di roccia Roccia basaltica fusa e fibrata 0,038 – 0,045 intervallo di categoria, UNI EN 14064-1 Densità maggiore della lana di vetro: si preferisce dove conta anche l'attenuazione acustica.
Sughero in granuli Corteccia di quercia da sughero, granulata 0,040 – 0,050 intervallo di categoria, dichiarazione del produttore Materiale naturale, imputrescibile. Si sceglie quando il committente lo chiede espressamente.
Vermiculite espansa Minerale espanso ad alta temperatura 0,060 – 0,070 intervallo di categoria, UNI EN 14317-1 Incombustibile e molto stabile. Isola meno degli altri a parità di spessore: si usa in casi particolari.

Perché questi numeri sono intervalli

Sono i valori di categoria delle norme di prodotto, non la scheda di un prodotto specifico. Il valore esatto dipende dal materiale che posiamo a casa tua, e te lo indichiamo nel preventivo con la sua dichiarazione di prestazione. Diffida di chi pubblica un numero secco senza dire di quale prodotto sta parlando.

Secondo intervento

Il tetto disperde più dei muri, e costa meno isolarlo

Il calore sale. Il solaio del sottotetto è la superficie più economica su cui intervenire: si lavora in orizzontale, senza forare i muri e senza ripristini di tinta. Se non è praticabile lo insuffliamo; se lo è, si stende l’isolante.

Isolamento del sottotetto

Area di intervento

Provincia di Torino e di Cuneo, non tutto il Piemonte

Il Pinerolese, le valli Chisone e Pellice, la fascia della provincia di Cuneo che comincia a pochi chilometri da qui e, verso nord, i comuni sulla strada per Torino, città compresa. Ogni comune ha la sua pagina con i suoi dati: distanza, zona climatica, quota di case costruite nell’epoca in cui l’intercapedine c’è. Nel Pinerolese siamo l’impresa che arriva in venti minuti e torna se serve.

I comuni serviti

Il sopralluogo è gratuito anche se la risposta è no

Veniamo a vedere il muro, guardiamo dentro l’intercapedine e ti diciamo se si può fare e quanto costa. Se non si può, te lo diciamo e finisce lì, senza che tu abbia speso niente.