348 2618660 Pinerolese, provincia di Torino e di Cuneo Sopralluogo gratuito, anche se la risposta è no
Giordano Isolamenti Insufflaggio dal 1994

Insufflaggio e isolamento, e nient’altro, dal 1994

Giordano Isolamenti insuffla intercapedini e isola sottotetti a Pinerolo e nel Pinerolese dal 1994. Non facciamo altro. Non è una limitazione da giustificare: è la ragione per cui possiamo permetterci di dirti che il lavoro non si deve fare.

I dati, senza aggettivi

Dati dell’impresa
Attività dal 1994 anno di inizio attività dichiarato dal titolare
Titolare Mauro Giordano è lui che viene a vedere il muro e scrive il preventivo
Forma Impresa artigiana a conduzione familiare non un’organizzazione commerciale con agenti di zona
Sede operativa Pinerolo (TO) nessun ufficio né magazzino aperti al pubblico: si lavora a casa tua
Area di lavoro Dal Pinerolese e dal Saluzzese fino a Torino i comuni sono elencati in Zone servite; più lontano, per esempio nel Canavese, ogni tanto
Interventi eseguiti Due: insufflaggio dell’intercapedine e isolamento del sottotetto catalogo chiuso: nessun’altra lavorazione edile
Sopralluogo Gratuito, anche quando l’esito è negativo l’esito viene lasciato per iscritto in ogni caso

Non troverai qui il numero di case che abbiamo isolato in trent’anni. Un numero del genere nessuno può controllarlo, e su questo sito pubblichiamo solo cose che sei in grado di verificare.

Il confronto vero non è con gli altri insufflatori

A Pinerolo l’insufflaggio te lo propongono soprattutto due tipi di impresa. Le ditte specializzate, che però quasi sempre arrivano da fuori zona. E le imprese edili locali, che l’insufflaggio ce l’hanno in listino come una voce fra tante, accanto a bagni, tetti, cappotti e ristrutturazioni.

Noi siamo la terza combinazione: del posto e con un mestiere solo. Fare una cosa sola non ci rende bravi per decreto. Ci mette però in una posizione diversa nel momento in cui c’è da dirti come stanno le cose.

Cosa cambia in pratica

  1. 01 Chi fa un lavoro solo lo conosce anche dove va storto

    Le cose che fanno fallire un insufflaggio sono cinque o sei e si ripetono: intercapedine interrotta da un pilastro, camera troppo sottile, detriti di cantiere dentro il vuoto, muratura piena su un lato della casa. Chi le incontra tutte le settimane le riconosce prima di aprire il cantiere.

  2. 02 Chi fa un lavoro solo può permettersi di non farlo

    Un’impresa generalista che ti sconsiglia l’insufflaggio perde il lavoro. Noi che te lo sconsigliamo perdiamo una mattina e teniamo la reputazione, che nel giro di un anno vale di più. È l’unica cosa che un concorrente non può copiare scrivendola sul sito: o la struttura dei costi te lo consente, o no.

  3. 03 Chi fa un lavoro solo non ha un ripiego da venderti

    Se casa tua non è adatta, non abbiamo un cappotto esterno, dei serramenti o un rifacimento del tetto da proporti al suo posto. Ti diciamo che non si fa, ti lasciamo l’esito scritto e finisce lì.

Quando non si può fare

Venti minuti

Lavoriamo a Pinerolo e nei comuni intorno, e lungo la strada fino a Torino.

Un’impresa che arriva da centocinquanta chilometri fa il lavoro e riparte. Se sei mesi dopo vuoi far guardare un angolo, o ti sembra che il materiale si sia assestato in un punto, il rientro è un problema di organizzazione: una trasferta da mettere in calendario fra le altre.

Nel Pinerolese siamo a venti minuti. Tornare ci costa una mattina. Questo cambia anche il modo di lavorare il primo giorno: chi sa di poter essere richiamato chiude i fori con più attenzione.

E poi in una zona così ci si conosce. Un lavoro fatto male qui si sa in fretta, senza bisogno che nessuno scriva una recensione.

I comuni serviti

Come scegliere un’impresa di insufflaggio, anche se non siamo noi

Cinque domande che puoi fare a chiunque venga a vedere casa tua. Sono verificabili prima di firmare e valgono anche contro di noi: se non ti rispondiamo così, non sceglierci.

  1. 01 Ha guardato dentro il muro prima di fare il prezzo?

    Nessuno può sapere se l’intercapedine c’è e quanto è spessa senza aprire un punto e guardarci dentro. Un prezzo dato al telefono, o dopo un giro intorno alla casa, è una stima su una cosa che nessuno ha visto.

  2. 02 Ha scritto lo spessore rilevato, e in quanti punti l’ha misurato?

    Un numero solo dice poco: la camera può esserci su un lato della casa e mancare sull’altro. Deve essere scritto quanto misura e dove è stato misurato.

  3. 03 Nomina il prodotto, o solo il materiale?

    «Lana di vetro» è una famiglia di prodotti diversi fra loro. Chi sa cosa posa ti dice quale prodotto usa e qual è la conducibilità dichiarata dal produttore.

  4. 04 Indica la densità o i chili di materiale previsti?

    È la voce che distingue un riempimento fino a saturazione da uno fatto al risparmio. I due lavori si somigliano il giorno stesso e si comportano in modo diverso dopo qualche inverno.

  5. 05 Dice cosa NON è compreso?

    Ripristino della tinteggiatura, sgombero di un sottotetto ingombro, eventuali opere di accesso. Un preventivo che elenca solo ciò che include lascia le sorprese alla fine.

Come si legge un preventivo

Quello che non facciamo

Non facciamo cappotti esterni, non posiamo serramenti, non rifacciamo tetti e non seguiamo ristrutturazioni. Se ti serve una di queste cose, non siamo noi: meglio saperlo prima di farci venire.

Della parte fiscale non ci occupiamo

Eseguiamo i lavori ed emettiamo la fattura con la descrizione corretta dell’intervento e i nostri dati. Non facciamo consulenza fiscale, non compiliamo né trasmettiamo la pratica ENEA, non rilasciamo asseverazioni e non redigiamo attestati di prestazione energetica.

Quale agevolazione ti spetti, se hai capienza fiscale, come si scrive la causale del bonifico e cosa va trasmesso lo verifichi con il tuo commercialista o con un CAF, e dove serve con un tecnico abilitato. Noi ti diamo i documenti dei lavori eseguiti.

Cosa c’è da sapere sulla detrazione

Il modo più rapido per giudicarci è farci venire

Mezz’ora, senza impegno e senza costo. Apriamo un punto già esistente, guardiamo dentro il muro e ti lasciamo per iscritto lo spessore rilevato e l’esito. Poi decidi tu, anche di chiamare qualcun altro con quel foglio in mano.