Insufflaggio e isolamento, e nient’altro, dal 1994
Giordano Isolamenti insuffla intercapedini e isola sottotetti a Pinerolo e nel Pinerolese dal 1994. Non facciamo altro. Non è una limitazione da giustificare: è la ragione per cui possiamo permetterci di dirti che il lavoro non si deve fare.
I dati, senza aggettivi
| Attività dal | 1994 anno di inizio attività dichiarato dal titolare |
|---|---|
| Titolare | Mauro Giordano è lui che viene a vedere il muro e scrive il preventivo |
| Forma | Impresa artigiana a conduzione familiare non un’organizzazione commerciale con agenti di zona |
| Sede operativa | Pinerolo (TO) nessun ufficio né magazzino aperti al pubblico: si lavora a casa tua |
| Area di lavoro | Dal Pinerolese e dal Saluzzese fino a Torino i comuni sono elencati in Zone servite; più lontano, per esempio nel Canavese, ogni tanto |
| Interventi eseguiti | Due: insufflaggio dell’intercapedine e isolamento del sottotetto catalogo chiuso: nessun’altra lavorazione edile |
| Sopralluogo | Gratuito, anche quando l’esito è negativo l’esito viene lasciato per iscritto in ogni caso |
Non troverai qui il numero di case che abbiamo isolato in trent’anni. Un numero del genere nessuno può controllarlo, e su questo sito pubblichiamo solo cose che sei in grado di verificare.
Il confronto vero non è con gli altri insufflatori
A Pinerolo l’insufflaggio te lo propongono soprattutto due tipi di impresa. Le ditte specializzate, che però quasi sempre arrivano da fuori zona. E le imprese edili locali, che l’insufflaggio ce l’hanno in listino come una voce fra tante, accanto a bagni, tetti, cappotti e ristrutturazioni.
Noi siamo la terza combinazione: del posto e con un mestiere solo. Fare una cosa sola non ci rende bravi per decreto. Ci mette però in una posizione diversa nel momento in cui c’è da dirti come stanno le cose.
Cosa cambia in pratica
- 01 Chi fa un lavoro solo lo conosce anche dove va storto
Le cose che fanno fallire un insufflaggio sono cinque o sei e si ripetono: intercapedine interrotta da un pilastro, camera troppo sottile, detriti di cantiere dentro il vuoto, muratura piena su un lato della casa. Chi le incontra tutte le settimane le riconosce prima di aprire il cantiere.
- 02 Chi fa un lavoro solo può permettersi di non farlo
Un’impresa generalista che ti sconsiglia l’insufflaggio perde il lavoro. Noi che te lo sconsigliamo perdiamo una mattina e teniamo la reputazione, che nel giro di un anno vale di più. È l’unica cosa che un concorrente non può copiare scrivendola sul sito: o la struttura dei costi te lo consente, o no.
- 03 Chi fa un lavoro solo non ha un ripiego da venderti
Se casa tua non è adatta, non abbiamo un cappotto esterno, dei serramenti o un rifacimento del tetto da proporti al suo posto. Ti diciamo che non si fa, ti lasciamo l’esito scritto e finisce lì.
Venti minuti
Lavoriamo a Pinerolo e nei comuni intorno, e lungo la strada fino a Torino.
Un’impresa che arriva da centocinquanta chilometri fa il lavoro e riparte. Se sei mesi dopo vuoi far guardare un angolo, o ti sembra che il materiale si sia assestato in un punto, il rientro è un problema di organizzazione: una trasferta da mettere in calendario fra le altre.
Nel Pinerolese siamo a venti minuti. Tornare ci costa una mattina. Questo cambia anche il modo di lavorare il primo giorno: chi sa di poter essere richiamato chiude i fori con più attenzione.
E poi in una zona così ci si conosce. Un lavoro fatto male qui si sa in fretta, senza bisogno che nessuno scriva una recensione.
Come scegliere un’impresa di insufflaggio, anche se non siamo noi
Cinque domande che puoi fare a chiunque venga a vedere casa tua. Sono verificabili prima di firmare e valgono anche contro di noi: se non ti rispondiamo così, non sceglierci.
- 01 Ha guardato dentro il muro prima di fare il prezzo?
Nessuno può sapere se l’intercapedine c’è e quanto è spessa senza aprire un punto e guardarci dentro. Un prezzo dato al telefono, o dopo un giro intorno alla casa, è una stima su una cosa che nessuno ha visto.
- 02 Ha scritto lo spessore rilevato, e in quanti punti l’ha misurato?
Un numero solo dice poco: la camera può esserci su un lato della casa e mancare sull’altro. Deve essere scritto quanto misura e dove è stato misurato.
- 03 Nomina il prodotto, o solo il materiale?
«Lana di vetro» è una famiglia di prodotti diversi fra loro. Chi sa cosa posa ti dice quale prodotto usa e qual è la conducibilità dichiarata dal produttore.
- 04 Indica la densità o i chili di materiale previsti?
È la voce che distingue un riempimento fino a saturazione da uno fatto al risparmio. I due lavori si somigliano il giorno stesso e si comportano in modo diverso dopo qualche inverno.
- 05 Dice cosa NON è compreso?
Ripristino della tinteggiatura, sgombero di un sottotetto ingombro, eventuali opere di accesso. Un preventivo che elenca solo ciò che include lascia le sorprese alla fine.
Quello che non facciamo
Non facciamo cappotti esterni, non posiamo serramenti, non rifacciamo tetti e non seguiamo ristrutturazioni. Se ti serve una di queste cose, non siamo noi: meglio saperlo prima di farci venire.
Della parte fiscale non ci occupiamo
Eseguiamo i lavori ed emettiamo la fattura con la descrizione corretta dell’intervento e i nostri dati. Non facciamo consulenza fiscale, non compiliamo né trasmettiamo la pratica ENEA, non rilasciamo asseverazioni e non redigiamo attestati di prestazione energetica.
Quale agevolazione ti spetti, se hai capienza fiscale, come si scrive la causale del bonifico e cosa va trasmesso lo verifichi con il tuo commercialista o con un CAF, e dove serve con un tecnico abilitato. Noi ti diamo i documenti dei lavori eseguiti.
Il modo più rapido per giudicarci è farci venire
Mezz’ora, senza impegno e senza costo. Apriamo un punto già esistente, guardiamo dentro il muro e ti lasciamo per iscritto lo spessore rilevato e l’esito. Poi decidi tu, anche di chiamare qualcun altro con quel foglio in mano.