L’insufflaggio finito non si vede. Per questo lo fotografiamo.
L’isolante finisce dentro il muro. A fine giornata i fori sono richiusi, la parete torna com’era e quello che hai comprato non lo puoi più guardare. Le foto scattate mentre il cantiere è aperto sono l’unica prova che resta. Questa pagina è il posto dove le teniamo.
Perché qui la foto di cantiere conta più che altrove
Chi compra un cappotto esterno lo vede tutti i giorni. Chi cambia i serramenti li apre e li chiude. L’insufflaggio no: a lavoro finito trovi un muro tinteggiato uguale a prima, e devi fidarti che dentro ci sia qualcosa.
Le cose che fanno la differenza fra un lavoro che dura e uno che si assesta dopo due inverni si vedono solo mentre il muro è aperto: se l’intercapedine era libera o piena di detriti di cantiere, quanto materiale è entrato davvero, se il riempimento è arrivato fino sotto il solaio, come sono stati richiusi i fori.
Per questo non trattiamo gli scatti come una galleria. Ogni foto è una tavola con un numero, una data e un comune: serve a documentare una fase, non ad abbellire la pagina.
Otto momenti che dopo non si vedono più
Sono fotografie scattate in cantiere dal titolare, fra il 2021 e il 2023. Non sono fotografie comprate, non sono rendering e non sono immagini generate: si vede che sono state fatte col telefono, ed è il motivo per cui valgono qualcosa.
Cosa c’è scritto sotto ogni tavola
| Numero | Tav. 01 – 06, progressivo dentro il cantiere l’ordine segue le fasi, non la resa dello scatto |
|---|---|
| Data | Giorno del lavoro, non della pubblicazione presa dal file, non riscritta a mano |
| Comune | Solo il comune, mai la via né il numero civico vincolo di riservatezza verso il proprietario |
| Fase | Prima, durante o dopo l’intervento le tavole «dopo» da sole non dimostrano nulla |
| Intervento | Intercapedine oppure sottotetto sono i due soli lavori che eseguiamo |
Non pubblichiamo niente che permetta di riconoscere la casa o chi ci abita: niente numeri civici, niente targhe, niente stanze abitate. Il comune quando lo sappiamo, l’indirizzo mai. Se il proprietario preferisce che il suo cantiere non compaia, non compare.
Perché in questo momento le caselle sono vuote
Perché sotto molte tavole manca il comune
Il mese e l’anno di ogni fotografia sono quelli veri: li legge la macchina fotografica al momento dello scatto, non li scriviamo noi a posteriori. Il comune invece compare solo dove ne siamo certi, perché quasi nessuno di questi scatti porta con sé la posizione. Preferiamo lasciarlo in bianco piuttosto che metterne uno plausibile.
Non mettiamo foto d’archivio comprate a stock, non mostriamo lavori eseguiti da altri e non usiamo immagini generate. Un muro che non abbiamo forato noi non è una nostra prova.
È la stessa regola con cui, sul resto del sito, non pubblichiamo percentuali di risparmio che non siamo in grado di dimostrare.
La prima tavola che ti riguarda è il tuo muro
Non serve aspettare queste foto per vederne una utile. Durante la verifica apriamo un punto già esistente, guardiamo dentro l’intercapedine e ti facciamo vedere cosa c’è nel muro di casa tua. La verifica è gratuita, anche quando l’esito è negativo.