348 2618660 Pinerolese, provincia di Torino e di Cuneo Sopralluogo gratuito, anche se la risposta è no
Giordano Isolamenti Insufflaggio dal 1994

L’insufflaggio finito non si vede. Per questo lo fotografiamo.

L’isolante finisce dentro il muro. A fine giornata i fori sono richiusi, la parete torna com’era e quello che hai comprato non lo puoi più guardare. Le foto scattate mentre il cantiere è aperto sono l’unica prova che resta. Questa pagina è il posto dove le teniamo.

Perché qui la foto di cantiere conta più che altrove

Chi compra un cappotto esterno lo vede tutti i giorni. Chi cambia i serramenti li apre e li chiude. L’insufflaggio no: a lavoro finito trovi un muro tinteggiato uguale a prima, e devi fidarti che dentro ci sia qualcosa.

Le cose che fanno la differenza fra un lavoro che dura e uno che si assesta dopo due inverni si vedono solo mentre il muro è aperto: se l’intercapedine era libera o piena di detriti di cantiere, quanto materiale è entrato davvero, se il riempimento è arrivato fino sotto il solaio, come sono stati richiusi i fori.

Per questo non trattiamo gli scatti come una galleria. Ogni foto è una tavola con un numero, una data e un comune: serve a documentare una fase, non ad abbellire la pagina.

Otto momenti che dopo non si vedono più

Sono fotografie scattate in cantiere dal titolare, fra il 2021 e il 2023. Non sono fotografie comprate, non sono rendering e non sono immagini generate: si vede che sono state fatte col telefono, ed è il motivo per cui valgono qualcosa.

Tubo giallo di insufflaggio innestato in un foro sulla parete di un vano scala con gradini in marmo
Tav. 01 Insufflaggio dall’interno, vano scala Quando febbraio 2021 Cosa Il tubo di mandata innestato nel foro sulla parete del vano scala. Il muro è già tinteggiato: si lavora sulla casa come la si trova.
Apertura in un muro di mattoni forati che mostra l’intercapedine riempita di lana isolante bianca
Tav. 02 Intercapedine satura, verifica di riempimento Quando aprile 2023, Bricherasio Cosa Il mattone aperto per controllare il riempimento: la camera è densa di materiale fino agli spigoli. È la prova che il vuoto non c’è più.
Facciata di una casa bifamiliare con intonaco chiaro e fasce rosse, a lavoro concluso
Tav. 03 Facciata a lavoro concluso Quando marzo 2023 Cosa La casa dopo il ripristino dei fori. A distanza non si vede più nulla, ed è esattamente il risultato che si cerca.
Muro esterno di una casa con la griglia dei fori e il tubo di insufflaggio inserito
Tav. 04 Insufflaggio dall’esterno Quando febbraio 2021 Cosa Quando conviene lavorare da fuori, i fori seguono la stessa griglia e il tubo entra dal ponteggio o dalla scala.
Stanza vuota con scala a libretto, secchio e tubo di insufflaggio appoggiato al pavimento
Tav. 05 Stanza preparata prima di forare Quando ottobre 2022 Cosa Mobili spostati dalla parete, scala e secchio pronti. La preparazione è mezz’ora e decide quanto si pulisce dopo.
Solaio di sottotetto coperto da uno strato uniforme di fiocchi isolanti bianchi, con tavole di camminamento
Tav. 06 Sottotetto, coltre stesa e camminamenti Quando settembre 2022 Cosa I fiocchi stesi sul solaio, con le tavole di camminamento lasciate libere per poterci ancora passare.
Sottotetto con travi in legno e coltre di isolante bianco stesa sul solaio
Tav. 07 Sottotetto, spessore fra le travi Quando settembre 2022 Cosa Lo spessore raggiunto fra le travi in legno. Qui l’altezza utile non è un vincolo, quindi si abbonda.
Tetto in tegole con alcune file rimosse per accedere al sottotetto
Tav. 08 Accesso dal tetto Quando marzo 2022 Cosa Quando al sottotetto non si arriva da dentro, si passa dal manto di copertura: le tegole si rimuovono e si riposizionano.

Cosa c’è scritto sotto ogni tavola

Campi della didascalia
Numero Tav. 01 – 06, progressivo dentro il cantiere l’ordine segue le fasi, non la resa dello scatto
Data Giorno del lavoro, non della pubblicazione presa dal file, non riscritta a mano
Comune Solo il comune, mai la via né il numero civico vincolo di riservatezza verso il proprietario
Fase Prima, durante o dopo l’intervento le tavole «dopo» da sole non dimostrano nulla
Intervento Intercapedine oppure sottotetto sono i due soli lavori che eseguiamo

Non pubblichiamo niente che permetta di riconoscere la casa o chi ci abita: niente numeri civici, niente targhe, niente stanze abitate. Il comune quando lo sappiamo, l’indirizzo mai. Se il proprietario preferisce che il suo cantiere non compaia, non compare.

Perché in questo momento le caselle sono vuote

Perché sotto molte tavole manca il comune

Il mese e l’anno di ogni fotografia sono quelli veri: li legge la macchina fotografica al momento dello scatto, non li scriviamo noi a posteriori. Il comune invece compare solo dove ne siamo certi, perché quasi nessuno di questi scatti porta con sé la posizione. Preferiamo lasciarlo in bianco piuttosto che metterne uno plausibile.

Non mettiamo foto d’archivio comprate a stock, non mostriamo lavori eseguiti da altri e non usiamo immagini generate. Un muro che non abbiamo forato noi non è una nostra prova.

È la stessa regola con cui, sul resto del sito, non pubblichiamo percentuali di risparmio che non siamo in grado di dimostrare.

La prima tavola che ti riguarda è il tuo muro

Non serve aspettare queste foto per vederne una utile. Durante la verifica apriamo un punto già esistente, guardiamo dentro l’intercapedine e ti facciamo vedere cosa c’è nel muro di casa tua. La verifica è gratuita, anche quando l’esito è negativo.